La fisica statistica spiega cooperazione ed egoismo

I gruppi umani possono raggiungere un punto critico simile a quello che caratterizza i sistemi biologici altamente organizzati, come quelli di api o formiche. Per la prima volta un modello di fisica statistica mostra il ruolo cruciale giocato dalle norme sociali nel favorire la cooperazione e la sua stabilità. Lo studio, al quale ha preso parte l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr, pubblicato su Physical Review

 

Una ricerca condotta dal Laboratorio di intelligenza artificiale della Nasa in collaborazione con l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc) di Roma e l’Università di Cartegna in Colombia, pubblicata sulla rivista Physical Review, ha messo in luce per la prima volta l’esistenza di un punto critico nei sistemi cooperativi umani, mostrando il ruolo cruciale giocato dalle norme sociali.

“Il concetto di punto critico è mutuato dalla fisica statistica”, spiega Giulia Andrighetto, ricercatrice Cnr-Istc “e indica lo stato di un sistema posto esattamente al confine tra due fasi differenti, che ha come caratteristica quella di aumentare l’adattabilità del sistema a perturbazioni esterne. Nel nostro lavoro mostriamo per la prima volta come anche gruppi di umani che cooperano possano raggiungere un punto critico: ciò avviene quando i membri, nei loro comportamenti, tengono in considerazione le norme sociali del gruppo”.

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/8257/la-fisica-statistica-spiega-cooperazione-ed-egoismo